America latina
Il primo intervento della S.O.S. in America latina è stato in Ecuador, nell'ormai lontano 1997, con la costruzione di un pozzo al seminario di Balzar-Palenque.
Qualche anno nel 2000, la nostra socia e componente dell’attuale Direttivo, Giulia Perin, è partita per un’esperienza di volontariato di alcuni mesi in Perù, più esattamente a Lima.
Qui è venuta a contatto con AIDENICA, una piccola ong peruviana che dal 1996 accoglieva i bambini di strada in una grande casa azzurra, data in comodato da un benefattore.
Il lavoro dei volontari peruviani la colpì moltissimo: l’entusiasmo che dimostravano, pur nella situazione di assoluta precarietà in cui vivevano, era sorprendente.
Senza un sostegno economico, tuttavia, un così bel progetto non sarebbe potuto durare a lungo. Per questo motivo, tornata in Italia, Giulia chiede alla S.O.S. di estendere il proprio sostegno anche ai bambini di Aidenica.
La SOS ha voluto raccogliere questa nuova sfida: nel 2006, la Casa Aidenica, che era stata messa in vendita dall’erede del benefattore, è stata acquistata grazie ai fondi inviati dalla S.O.S.
Da quasi 10 anni ormai la S.O.S continua a sostenere l’attività di questa piccola, ma importantissima, associazione.
Dal 1999 il Progetto Brasile della SOS favorisce il recupero dei bambini delle favelas della cittadina di Ouro Branco, nel Sud Est del Brasile, a circa 100 km da Belo Horizonte.
Grazie ai contributi di numerose famiglie che hanno aderito al meritevole progetto delle adozioni a distanza tramite la SOS, decine di bambini hanno avuto la possibilità di accedere a scuole materne, elementari e medie di qualità, e di essere seguiti nel loro percorso formativo.
Allo stesso tempo, la SOS, attraverso l'associazione brasiliana partner in loco, l'ASFA (Associação São Francisco de Assis), ha costantemente monitorato le situazioni familiari dei bambini, intervenendo, ove necessario, per contribuire alla loro stabilità economica, sociale e psicologica.
Personale specializzato brasiliano viene infatti impiegato nel consultorio sociale dell'associazione per poter offrire supporto ai bambini e ai loro nuclei familiari. Attualmente i bambini sostenuti a distanza sono 18.
