Home > Notiziario > Orizzonti africani n. 2 dicembre 2019

Carissimi soci e simpatizzanti,
stiamo giungendo al termine del 2019, anno di grande rilevanza per la nostra associazione e per il mondo del volontariato in generale.
Per quanto concerne la S.O.S., come sapete, si è festeggiata la ricorrenza del trentennale; un’occasione non solo per iniziative varie, che pure ci hanno visto unirci fra soci e simpatizzanti, rinnovando l’entusiasmo e la fede negli ideali che fin dagli inizi ci hanno ispirato, ma soprattutto per riflettere e tracciare dei consuntivi in vista del cammino futuro.
Che dire? Abbiamo certamente motivo di orgoglio e di soddisfazione, in quanto noi, piccola associazione nel mare dei “colossi”, dal 1989 ad oggi abbiamo concretizzato le nostre aspirazioni in un crescendo che ci ha visto partire da piccoli, semplici, progetti fino ad arrivare ad opere di notevole spessore. Le difficoltà non sono mancate e neppure le delusioni davanti a risultati non all’altezza delle aspettative, ma sinceramente mai abbiamo pensato di interrompere il nostro impegno, avendo sempre davanti ai nostri occhi quelli di chi, bambini soprattutto, ci chiedevano aiuto!
Nuovi importanti progetti sono in corso (vedi alla voce “Progetti S.O.S.”).

Come dicevo, questo anno ci ha visto coinvolti in fatti di straordinaria importanza; mi riferisco innanzitutto alla Riforma del Terzo Settore, così definito per distinguerlo concettualmente dal primo e dal secondo, cioè da Stato e Mercato; con questo termine si fa riferimento in senso lato a “soggetti organizzativi di natura privata che, senza scopo di lucro, perseguono finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale promuovendo e realizzando attività di interesse generale mediante forme di azione volontaria e gratuita o di mutualità o di produzione e scambio di beni e servizi”. Esso, quindi, comprende non solo associazioni di volontariato, come la S.O.S., ma anche enti di promozione sociale.

A partire dal 30 giugno 2020, verrà applicato il Codice del Terzo Settore che porterà ad un riordino e ad una revisione generali in questo campo. Ciò ha comportato un impegno non indifferente per la nostra associazione: due nostri soci volonterosi, Eva e Carlo, cui va tutta la nostra gratitudine, hanno offerto la loro disponibilità e si sono messi all’opera per l’espletamento delle varie pratiche burocratiche, fra cui l’aggiornamento dello statuto: un’operazione che ha richiesto giorni e giorni di lavoro!

Motivo di grande soddisfazione è, poi, il riconoscimento a Padova di “Città Capitale Europea del Volontariato 2020”; la nostra città è stata scelta dal Centro Europeo del Volontariato, dopo una sfida a due con Stirling in Scozia, credo meritatamente in quanto può contare sulla forza di migliaia di volontari e di enti del Terzo Settore, fra cui associazioni storiche come “Beati i Costruttori di Pace”, “Caritas”, Cuamm, Fondazione Zancan, e realtà come Banca Etica e Civitas.

Questa nomina rappresenta una grande opportunità per tutto il mondo del volontariato: in questo anno, infatti, si moltiplicheranno le iniziative, le occasioni di incontro, di scambi nell’ambito non solo di Padova e del Veneto, ma anche dell’Italia e dell’Europa.

Infine, per noi della S.O.S. costituirà la possibilità di ampliare i nostri orizzonti, di immergerci in nuove realtà, di rinnovarci e soprattutto di confrontarci: nuove emozioni ci attendono!!!

Carla Felisatti